Al via il bando per ufficiali tecnici dei Carabinieri: 17 posti disponibili

Pubblicato il concorso per 17 ufficiali tecnici dei Carabinieri. Domande online entro il 17 giugno 2026 sul sito ufficiale dell’Arma.

Foto Concorso RT copia

ROMA – L’Arma dei Carabinieri ha avviato le procedure concorsuali per il reclutamento di 17 ufficiali del ruolo tecnico, destinati a diverse aree specialistiche. Le candidature dovranno essere presentate esclusivamente online attraverso il portale istituzionale dell’Arma entro il prossimo 17 giugno 2026.

Le figure professionali richieste

Il concorso riguarda vari settori tecnici e scientifici. Nel dettaglio, i posti messi a bando sono distribuiti tra le specialità di medicina, investigazioni scientifiche, telematica, genio e amministrazione e commissariato.

Previsti inoltre tre posti riservati a militari dell’Arma già in servizio, da assegnare alle specialità telematica, genio e amministrazione.

L’iniziativa punta a rafforzare il comparto tecnico dell’Arma attraverso professionalità altamente qualificate da impiegare a supporto delle attività istituzionali.

Requisiti per partecipare

Possono partecipare al concorso i cittadini italiani in possesso di laurea magistrale coerente con la specialità scelta. Ogni candidato potrà concorrere per un solo settore.

Tra i requisiti previsti dal bando anche il limite anagrafico: i partecipanti non dovranno aver compiuto il 32° anno di età alla data di scadenza della domanda.

I candidati risultati vincitori saranno nominati Tenenti in servizio permanente nel ruolo tecnico dell’Arma dei Carabinieri e seguiranno un percorso formativo annuale presso la Scuola Ufficiali Carabinieri.

Come presentare la domanda

La procedura di partecipazione dovrà essere completata nell’area concorsi del sito ufficiale dell’Arma dei Carabinieri. L’inoltro della domanda sarà possibile fino al 17 giugno 2026.

L’Arma sottolinea come il ruolo tecnico rappresenti un’opportunità per mettere competenze professionali e conoscenze specialistiche al servizio dell’Istituzione e della collettività.

Fonte: Ufficio Stampa Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri